Parte civile e assistenza alle vittime di reato
Assistenza alle persone offese e ai familiari delle vittime in ogni fase del procedimento penale: querela, indagini, costituzione di parte civile, azione risarcitoria. Un lavoro che richiede rigore tecnico e rispetto per chi lo affronta.
- §Querele e denunce: redazione e deposito
- §Costituzione di parte civile davanti al GUP e in dibattimento
- §Quantificazione e prova del danno, anche con consulenti
- §Richiesta di provvisionale e azioni risarcitorie in sede civile
- §Accesso al Fondo per le vittime di reati intenzionali violenti
- §Tutela delle vittime vulnerabili e dei familiari
Domande frequenti — parte civile
Quanto costa costituirsi parte civile?
I costi sono definiti per iscritto prima dell’incarico. Se il reddito rientra nei limiti, l’assistenza può essere a spese dello Stato; per alcune categorie di reati l’ammissione prescinde dal reddito.
Se l’imputato è insolvibile, il risarcimento è perso?
Non sempre: per i reati intenzionali violenti esiste un fondo statale di indennizzo. Se ne valuta l’accesso caso per caso, accanto all’azione nel processo.
Devo essere presente alle udienze?
Di regola no: la parte civile sta in giudizio tramite il difensore. La presenza personale serve solo in passaggi specifici, ad esempio se si è chiamati a testimoniare.